venerdì 15 ottobre 2010

Come aggirare il blocco di Internet messo in atto dallo stato italiano. Per chi è stufo di non poter accedere a The Pirate Bay per colpa della censura.

Prendo atto ancora una volta che in Italia l'accesso al sito http://thepiratebay.org/ è bloccato. Questo secondo me è un fatto scandaloso, e bisognerebbe porvi fine una volta per tutte il prima possibile.

Nel frattempo, però, che continuiamo a versare in queste condizioni orwelliane, voglio spiegarvi un metodo molto semplice per accedervi, così come potete accedere a qualunque altro sito web bloccato, in qualunque paese del mondo, garantendovi anche un superficiale anonimato se ne avete bisogno (ma non fateci molto affidamento: per essere totalmente irrintracciabili bisogna usare dei metodi un tantino più complessi, tipo il TOR, www.torproject.org ).

Il metodo è quello di usare uno dei tanti proxy gratis via web. Segue un po' di teoria, se siete interessati, se invece no saltate il paragrafo e guardate le istruzioni. Sostanzialmente, non vi è permesso accedere a the pirate bay poichè la connessione transita attraverso il vostro provider, che ha una lista di siti a cui vi vieta di accedere. Usando un proxy, non fate altro che connettervi a un altro computer in giro per il mondo (il proxy, appunto), che non è nella "lista nera" dei vostri censori, e "chiedergli" cortesemente di fare da tramite fra voi e il computer che ospita il sito di pirate bay. Al vostro provider risulterà che state facendo una qualunque connessione con un altro computer, ossia il proxy che state usando. A the pirate bay penseranno che sia il proxy che si sta collegando al loro sito, quando in realtà vi sta solo facendo da tramite.

Veniamo a come in pratica usare un proxy. Aprite una pagina di google. Cercate la stringa "free proxy". Con buona probabilità vi comparirà una lista di siti che fanno direttamente da proxy, o che ospitano elenchi di proxy che offrono il loro servizio gratis. (io personalmente per saltare questo passaggio mi collego direttamente a http://www.proxy4free.com/list/webproxy1.html , dove c'è una bella lista aggiornata di frequente). Scegliete un proxy a caso (purchè non sia italiano, ovviamente!, sennò venite bloccati lo stesso), vi comparirà nella maggiorparte dei casi una schermata con un campo vuoto da riempire e a fianco un pulsante con scritto sopra qualcosa tipo "go" oppure "surf" o "visit" o similia. Nel campo vuoto dovrete inserire l'URL del sito che volete visitare. L'URL di un sito, per chi non lo sapesse, è la scritta che compare nella barra degli indirizzi del vostro browser quando lo visitate. Se per esempio volete visitare the pirate bay attraverso un proxy, dentro ci dovrete scrivere http://thepiratebay.org/ e poi cliccare sul pulsante "go". Da quel momento in poi, tutto quello che farete all'interno del sito saranno operazioni tramite proxy.

Sappiate che se vi collegate mediante proxy a un sito bloccato in Italia, NON STATE COMMETTENDO ALCUN REATO. La legge prevede solo che i provider di servizi intenet abbiano delle "liste nere" di siti a cui proibiscono l'accesso diretto, non esiste il reato di "download di una pagina web bloccata". L'idea, immagino, sarebbe che, siccome la maggiorparte della popolazione non è a conoscenza dei semplici trucchetti illustrati sopra, l'accesso al sito viene effettivamente bloccato nel 99% dei casi. S'intenda, ovviamente, che non c'è reato a meno che tramite proxy non facciate qualcosa di veramente illegale, tipo rubare i soldi dalla carta di credito di qualcun altro o andare su siti esteri di gioco d'azzardo, che sono proibiti dalla legge. In tal caso dovreste preoccuparvi.

Note superflue: 1) La navigazione via proxy è ovviamente più lenta di quella normale. 2) Ci sono siti internet che rifiutano la connessione se questa proviene da un proxy noto, perchè ci sono tanti modi di sfruttare i proxy in modo illecito. I proxy vengono continuamente schedati da questi siti internet, ed etichettati appunto come proxy, riducendo di molto la loro efficacia. Perciò di continuo se ne chiudono e se ne aprono di nuovi, quindi cambiateli spesso e usate quelli più recenti. Non a caso nelle liste c'è sempre scritto, per ogni proxy, da quanto tempo questo esista. 3) For your information: ci sono metodi molto più eleganti ed efficaci di usare uno o più proxy contemporaneamente, ma richiedono un po' più di competenze tecniche.

Ciò detto, aggiungo solo: divertitevi, e fate girare questa nota; liberate più gente possibile dalla censura cui è sottoposta. Nessuno deve scegliere per voi quali siti internet potete vedere e quali no.


Orazio.